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	<title>Secretus</title>
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	<description>Vi sveliamo i segreti che non dovreste conoscere</description>
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		<title>Gli UFO hanno analizzato le armi atomiche durante la guerra fredda</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/05/06/gli-ufo-hanno-analizzato-le-armi-atomiche-durante-la-guerra-fredda/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 06:45:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[UFO e Alieni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Le interferenze degli alieni nella storia dell&#8217;umanità sono sempre oggetto di studi e analisi. Anche nell&#8217;era contemporanea si sono susseguiti interventi più o meno importanti, ma sono spesso finiti insabbiati dai governi e delle autorità militari. Rendere pubbliche queste informazioni è ovviamente molto pericoloso, ma dopo molti anni qualcuno comincia a parlare facendoci scoprire verità [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/05/06/gli-ufo-hanno-analizzato-le-armi-atomiche-durante-la-guerra-fredda/">Gli UFO hanno analizzato le armi atomiche durante la guerra fredda</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le interferenze degli alieni nella storia dell&#8217;umanità sono sempre oggetto di studi e analisi. Anche nell&#8217;era contemporanea si sono susseguiti interventi più o meno importanti, ma sono spesso finiti insabbiati dai governi e delle autorità militari. Rendere pubbliche queste informazioni è ovviamente molto pericoloso, ma dopo molti anni qualcuno comincia a parlare facendoci scoprire verità molto inquietanti riguardo a chi aveva in mano il nostro destino.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/05/06/gli-ufo-hanno-analizzato-le-armi-atomiche-durante-la-guerra-fredda/minot_daily_news_1/" rel="attachment wp-att-523"><img class="aligncenter size-large wp-image-523" alt="Ufo e basi atomiche" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/05/Minot_Daily_News_1-610x229.jpg" width="610" height="229" /></a></p>
<p><span id="more-521"></span></p>
<p>Quando a parlare di UFO sono ex-militari occorre sempre prestare attenzione, specialmente se le cose di cui parlando hanno molti riferimenti nelle notizie dell&#8217;epoca e se esistono dei rapporti ufficiali che riportano le stesse notizie. Purtroppo il segreto militare ostacola spesso la diffusione di tali notizie e i rapporti non vengono scritti o fatti sparire, ma per fortuna dopo molti anni è possibile rendere pubbliche molte informazioni riguardo ad diversi fatti partendo semplicemente dalla memoria.</p>
<p>Quello di cui andremo a parlare coinvolge quella che era la situazione internazionale negli anni &#8217;60 e &#8217;80, piena guerra fredda e massima diffusione delle armi atomiche strategiche. USA e Unione Sovietica erano in pratica costantemente con la pistola puntata alla tempia del nemico, pronti in ogni momento a rispondere un possibile attacco nucleare ad ampia scala. C&#8217;erano quindi da entrambe le parti numerose basi dotate di arsenale atomico pronte ad essere lanciate.</p>
<h2>I fatti del 1966 per testimonianza di David H. Schuur</h2>
<p>Ricordiamo che a inizio anni &#8217;60 ci fu la crisi dei missili di Cuba e la possibilità di una guerra nucleare sembrava molto realistica. In questo contesto, nel 1966, accadde un evento pazzesco nella base militare americana di Minot, la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Minot_Air_Force_Base" target="_blank">Minot Air Force Base</a>. Questa era appunto una delle basi che ospitavano bombardieri strategici e armi nucleari.</p>
<p><a href="http://www.ufohastings.com/articles/launch-in-progress" target="_blank">I fatti ci sono arrivati attraverso le testimonianze di David H. Schuur</a>, all&#8217;epoca tenente. In una notte del 1966 era a capo della sicurezza del sito Echo della base. La base di Minot consisteva di una serie di siti di lancio disposti a forma di C. Ogni sito disponeva di alcuni missili balistici intercontinentali a testata nucleare di tipo Minuteman e Schuur gestiva appunto la sicurezza di uno di questi.</p>
<p>Ad un certo punto dal sistema di comunicazione ha potuto udire gli ordini che venivano dati al sito Alpha. Si capiva che un oggetto volante luminoso e non identificato si muoveva nei pressi del sito. L&#8217;UFO è poi andato avanti nel suo procedere fino a passare anche per il sito Echo dove si trovava Schuur.</p>
<p>Il tenente dovette quindi affrontare una vera e propria emergenza perché tutti i sistemi impazzirono. Il computer che gestiva il missile cominciò a riportare delle indicazioni completamente confuse finché ad un certo punto partì la sequenza di lancio! Schuur ricorda ancora la sensazione di panico perché sapeva benissimo cosa voleva dire il lancio di un missile nucleare in piena guerra fredda. Fortunatamente esisteva anche un meccanismo di inibizione della sequenza utilizzabile per sospendere la procedura in caso di un errore e grazie a questo il lancio non avvenne.</p>
<p>L&#8217;oggetto volante passò sui vari siti e poi si allontanò. I sistemi tornarono normali e tutti tirarono un grosso sospiro di sollievo. Il fatto non venne poi riportato nelle relazioni per ordine degli ufficiali superiori.</p>
<p>L&#8217;opinione di Schuur è che l&#8217;UFO abbia scavalcato in pochi secondi i codici di cifratura che dovevano proteggere i sistemi dalle intrusioni e abbia esplorato le procedure finendo per attivare involontariamente quella di lancio. Dopo quella notte nessun sistema fu sostituito e quindi l&#8217;ex tenente esclude che si possa essere trattato di un guasto.</p>
<h2>La testimonianza di Davic C. Scott</h2>
<p><a href="http://citizenshearing.org/witnesses_david_scott.html" target="_blank">A supporto di tale testimonianza c&#8217;è anche quella di Davic C. Scott</a> che era in servizio come sergente al sito Alpha.della base di Minot. L&#8217;attenzione del personale fu attirata da un allarme di uno dei 10 missili Minuteman in dotazione del sito e inizialmente pensarono che si trattasse del solito coniglio che ogni tanto invadeva il perimetro. Il sergente fu comunque inviato a controllare assieme ad un certo Gray del personale di sicurezza.</p>
<p>Arrivati sull&#8217;area da cui era partito l&#8217;allarme, non notarono nulla di strano a terra. In cielo invece, oltre alle stelle, c&#8217;era una strana luce lampeggiante. Dovendo aspettare che l&#8217;allarme fosse annullato continuarono ad osservare lo strano fenomeno. La luce si ingrandì, cominciò a pulsare di rosso, blu e giallo. Tutte le comunicazioni si interruppero e il motore del veicolo usato per raggiungere l&#8217;area si spense.</p>
<p>L&#8217;UFO continuò a muoversi nell&#8217;area per altri 45 minuti, poi lampeggiò brevemente di bianco e sparì. In quel momento le comunicazioni tornarono e il veicolo ripartì. A quel punto Scott e Gray ricevettero dal sito Alpha l&#8217;ordine di tornare. Alle 3 del mattino ritornarono alla base e furono accolti dal sergente Hicks che naturalmente credette alla loro storia perché molti altri avevano visto le luci e in tutta la base Minot i sistemi di gestione dei missili erano impazziti. Alla domanda se avessero dovuto fare rapporto il sergente Hicks rispose che sarebbe stato meglio evitare, perché sarebbero stati ridicolizzati.</p>
<p>Qualche giorno dopo il sergente Scott udì alla radio una trasmissione di Winnipeg, in Canada, in cui si riferiva di un evento di qualche giorno prima in cui erano stati coinvolti degli aerei da guerra canadesi.</p>
<h2>I fatti in URSS nel 1982</h2>
<p>Le armi nucleari non erano in possesso solo degli Stati Uniti d&#8217;America. Anche in Uniove Sovietica esistevano numerosi siti di lancio di missili nucleari e <a href="http://www.ufohastings.com/articles/recent-russian-newspaper-article-discusses-ufo-incidents-at-soviet-and-american-nuclear-weapons-sites" target="_blank">il 4 Ottobre 1982 accadde qualcosa di molto simile alla base militare sovietica di Byelokoroviche</a>, in Ucraina.</p>
<p>In quella circostanza, all&#8217;ora di cena, un enorme oggetti ellittico sostò a mezz&#8217;aria a poca distanza dalla base per alcuni minuti. Anche quella volta i sistemi di protezione furono scavalcati e i sistemi di gestione impazzirono e tra le altre cose venne avviata anche la procedura di lancio. Alcuni soldati cercarono anche di avvicinarsi all&#8217;oggetto via terra, ma l&#8217;UFO si allontanava tenendo una distanza di sicurezza. Fortunatamente dopo 15 secondi tutto tornò alla normalità, ma ai tecnici di quella sera rimasero i capelli bianchi.</p>
<h2>Gli alieni ci osservano</h2>
<p>Queste sono quindi le testimoniante di cui disponiamo relativamente alla manipolazione dei missili nucleari della guerra fredda. A nostro parere fatti simili possono essersi svolti in molto altri siti delle due superpotenze, ma la paura di ripercussioni legali e l&#8217;idea di poter essere ridicolizzati dall&#8217;opinione pubblica sono un freno importante che impedisce ai testimoni dei fatti di esprimersi liberamente.</p>
<p>I fatti sono però inconfutabili. In entrambi gli incidenti che abbiamo riportato non ci furono ripercussioni a livello militare o diplomatico tra le superpotenze. Questo perché entrambe le parti erano ben consapevoli che il nemico non possedeva una tecnologia in grado di fare quello che avevano visto e l&#8217;unica spiegazione logica era un intervento di un&#8217;intelligenza esterna.</p>
<p>Quali erano gli scopi di quei interventi? Sicuramente non lanciare i missili, perché altrimenti ci sarebbero sicuramente riusciti. Gli UFO hanno solo tastato il livello tecnologico di quelle armi, probabilmente per prepararsi nel caso in cui venissero lanciate. In quel caso sarebbero intervenuti per impedire a noi di autodistruggerci. Fortunatamente non siamo stati talmente folli da farlo.</p>
<p>I nostri fratelli maggiori dello spazio continuano quindi ad osservarci e a tenerci per mano. Chissà se un giorno si paleseranno anche.</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/05/06/gli-ufo-hanno-analizzato-le-armi-atomiche-durante-la-guerra-fredda/">Gli UFO hanno analizzato le armi atomiche durante la guerra fredda</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;astronauta russo Salizhan Sharipov è convinto dell&#8217;esistenza degli alieni</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/04/08/lastronauta-russo-salizhan-sharipov-e-convinto-dellesistenza-degli-alieni/</link>
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		<pubDate>Mon, 08 Apr 2013 21:09:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[UFO e Alieni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Non capita tutti i giorni che un vero astronauta si esprima in merito all&#8217;esistenza di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta, ma Salizhan Sharipov l&#8217;ha fatto. Durante un incontro con il pubblico l&#8217;ex astronauta russo ha fatto delle interessanti dichiarazioni a riguardo, dicendo che gli astronauti sulla Luna hanno visto delle creature e [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/04/08/lastronauta-russo-salizhan-sharipov-e-convinto-dellesistenza-degli-alieni/">L&#8217;astronauta russo Salizhan Sharipov è convinto dell&#8217;esistenza degli alieni</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Non capita tutti i giorni che un vero astronauta si esprima in merito all&#8217;esistenza di vita intelligente al di fuori del nostro pianeta, ma Salizhan Sharipov l&#8217;ha fatto. Durante un incontro con il pubblico l&#8217;ex astronauta russo ha fatto delle interessanti dichiarazioni a riguardo, dicendo che gli astronauti sulla Luna hanno visto delle creature e che forse si tratta del vero motivo della fine del programma Apollo.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/04/08/lastronauta-russo-salizhan-sharipov-e-convinto-dellesistenza-degli-alieni/salizhan-sharipov/" rel="attachment wp-att-512"><img class="aligncenter size-large wp-image-512" alt="salizhan-sharipov" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/04/salizhan-sharipov-383x300.jpg" width="383" height="300" /></a><span id="more-511"></span></p>
<p>Quando si tratta l&#8217;argomento &#8220;alieni&#8221; occorre sempre prendere con le pinze tutte le dichiarazioni, perché di mitomani e falsari ce se sono fin troppi. Quando però la dichiarazione arriva da un protagonista rispettabile dell&#8217;epopea spaziale non lo si può certo ignorare come se nulla fosse.</p>
<h3>La biografia di Salishan Sharipov</h3>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/04/08/lastronauta-russo-salizhan-sharipov-e-convinto-dellesistenza-degli-alieni/salizhan-sharipov-2/" rel="attachment wp-att-513"><img class="aligncenter size-large wp-image-513" alt="Salizhan Sharipov" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/04/salizhan-sharipov-2-238x300.jpg" width="238" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Salizhan_Sharipov" target="_blank">Salishan Sharipov</a> non è un cosmonauta noto ai più, per cui è necessaria qualche nota biografica per far capire al lettore di chi stiamo parlando. Sharipov nasce nel 1964 ad Ugzen in Kirghizistan (all&#8217;epoca URSS) da genitori di origine usbeca. È laureato in cartografia all&#8217;Università Statale di Mosca e alla scuola di aviazione dell&#8217;aeronautica sovietica. Oltre ad alcune ricerche scientifiche è noto anche per essere stato due volte nello spazio. La prima nel 1998 con la missione STS-89 a bordo dello shuttle Endeavour con cui ha attraccato per rifornito la Mir per una missione della durata poco superiore ai 3 giorni.</p>
<p>La seconda missione spaziale di Sharipov si è svolta nel 2004 quando ha raggiunto la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con un modulo Soyuz rimanendo nello spazio per ben 192 giorni svolgendo una moltitudine di esperimenti. Durante questa missione ha anche effettuato due camminate all&#8217;esterno per una durata complessiva di 10 ore e mezza per effettuare alcune operazioni di manutenzione e di installazione di apparecchiature all&#8217;esterno della stazione spaziale.</p>
<h3>La vita di un astronauta raccontata da un astronauta</h3>
<p><a href="http://www.mediaport.ua/articles/86587/kosmonavt_kotoryiy_verit_v_inoplanetyan" target="_blank">In un recente incontro con il pubblico</a> ha raccontato la sua vita di astronauta, con una serie di aneddoti che hanno descritto la durezza dell&#8217;addestramento dei piloti sovietici, della scomparsa di alcuni colleghi per incidenti, della lenta trasformazione da pilota a cosmonauta dove accanto ad una grandissima preparazione tecnica e fisica è anche necessario riuscire ad entrare in sintonia con gli scienziati, perché in definitiva continua ad essere vero che si va nello spazio per praticare esperimenti scientifici di varia natura.</p>
<blockquote><p>Sembra di volare ad altissima velocità. Sembra che stai ricadendo verso la Terra. Ma devi sempre ricordarti che in realtà non è così.</p></blockquote>
<p>È questa la descrizione delle sue passeggiate spaziali, un&#8217;esperienza terrificante secondo Sharipov, che può essere affrontata solo con un grandissimo autocontrollo, nervi d&#8217;acciaio e una buona dose di scaramanzia. Non serve privarsi dell&#8217;appendice, come recita una vecchia leggenda metropolitana, ma vedere il film sovietico <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/White_Sun_of_the_Desert" target="_blank">Sole bianco del deserto</a> è un must per ogni cosmonauta russo prima della sua missione.</p>
<p>Ma anche la semplice permanenza a gravità zero richiede una grande forza d&#8217;animo per affrontare la continua sensazione di caduta, il mal di spazio dei primi giorni, le 3 ore di allenamento quotidiano per non atrofizzare i muscoli e  riuscire ad abituarsi nuovamente alla gravità terrestre in tempi ragionevoli. Per non parlare del cibo, perfetto dal punto di vista nutrizionale, ma non del gusto, con in più l&#8217;alterazione di questo senso nello spazio. Sharipov fu anche molto sfortunato durante la sua lunga permanenza a bordo della ISS per via di una scarsità di cibo dovuto alla voracità del gruppo precedente e di un ritardo di 6 mesi della fornitura successiva.</p>
<h3>&#8220;Io credo agli alieni&#8221;</h3>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/04/08/lastronauta-russo-salizhan-sharipov-e-convinto-dellesistenza-degli-alieni/salizhan-sharipov-alien/" rel="attachment wp-att-516"><img class="aligncenter size-large wp-image-516" alt="Salizhan Sharipov and aliens" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/04/salizhan-sharipov-alien-436x300.jpg" width="436" height="300" /></a></p>
<p>Ma non stiamo parlando di Sharipov per la sua carriera sicuramente eccezionale, ma non stupefacente. Il fatto è che a differenza di tanti suoi colleghi si è più volte espresso positivamente riguardo la possibilità di trovare vita intelligente nei pressi del nostro pianeta. Non in un qualche sistema solare nei pressi del nostro, ma proprio vicino alla Terra!</p>
<p>Durante la già citata conferenza ha prima fatto una dichiarazione riguardo a cosa ha visto personalmente:</p>
<blockquote><p>Durante una delle mie escursioni ho visto qualcosa di molto strano, non posso dire al 100% che fosse un UFO, ma non so cosa fosse.</p></blockquote>
<p>E poi, dietro esplicita domanda di Igor Berezyuk riguardo al suo pensiero di un contatto tra cosmonauti e alieni Sharipov commenta:</p>
<blockquote><p>Durante le loro camminate sul suolo lunare gli astronauti hanno visto delle creature. Hanno tentato di descriverle, ma non hanno trovato come farlo. Hanno riportato al centro di controllo missione a Houston il fatto che venivano seguiti dalle creature e che erano più di una. E tutto questo è risaputo. Nessuno dice perché il programma lunare è stato chiuso. Nessuno lo sa. Forse era questa la ragione. &#8220;</p></blockquote>
<p>Berezyuk, che è il direttore del museo su UFO e spazio annesso al planetario Kharkov, ha poi fatto posare ironicamente Sharipov vicino ad un manichino di alieno grigio.</p>
<p>Poi è stata la volta di altre due risposte ad altri due argomenti altamente speculativi. La prima domanda riguarda Dio.</p>
<blockquote><p>Tutti crediamo in Dio, ma non possiamo spiegarlo. Se siamo materialisti allora sappiamo che in un raggio di 12 miliardi di anni luce ci sono stelle e pianeti. E conosciamo le leggi della fisica. Sono cose che comprendiamo. Ma nessuno può dire che non ci sia Dio, o cosa sia Dio. È una domanda difficile per me.</p></blockquote>
<p>E poi sulla possibilità di arrivare su Marte:</p>
<blockquote><p>Voglio solo menzionare un paio di  problematiche. C&#8217;è il problema della radiazione. Ci vuole un anno per il viaggio d&#8217;andata e altrettanto per il ritorno. Come possiamo proteggere gli astronauti dalle radiazioni? Bisogna progettare la navetta con delle paratie sufficientemente spesse e quindi notevolmente pesanti per essere un&#8217;efficace protezione dalle radiazioni. Altri problemi riguardano i pezzi di ricambio, delle provviste. Questo solo per citarne alcuni.</p></blockquote>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/04/08/lastronauta-russo-salizhan-sharipov-e-convinto-dellesistenza-degli-alieni/">L&#8217;astronauta russo Salizhan Sharipov è convinto dell&#8217;esistenza degli alieni</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Gianroberto Casaleggio, eminenza grigia del M5S, è veramente uno di noi?</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/03/29/chi-e-veramente-gianroberto-casaleggio/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 19:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p>In Italia in questo periodo inevitabilmente si parla molto del MoVimento 5 Stelle. Questo movimento di cittadini nato attorno al blog di Beppe Grillo è diventato una forza politica che raccoglie quasi il 30% dei consensi elettorali, un risultato incredibile e che sta mettendo in seria difficoltà i partiti politici convenzionali, ma su cui aleggia [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/29/chi-e-veramente-gianroberto-casaleggio/">Gianroberto Casaleggio, eminenza grigia del M5S, è veramente uno di noi?</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia in questo periodo inevitabilmente si parla molto del MoVimento 5 Stelle. Questo movimento di cittadini nato attorno al blog di Beppe Grillo è diventato una forza politica che raccoglie quasi il 30% dei consensi elettorali, un risultato incredibile e che sta mettendo in seria difficoltà i partiti politici convenzionali, ma su cui aleggia l&#8217;ombra del guru, ovvero Gianroberto Casaleggio, un personaggio enigmatico la cui carriera è caratterizzata da una serie di successi e di idee che anticipavano i tempi, e forse non è un caso tanto che le fonti investigative di Secretus hanno trovato delle sconvolgenti possibilità sul suo conto.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/29/chi-e-veramente-gianroberto-casaleggio/gianroberto-casaleggio/" rel="attachment wp-att-488"><img class=" wp-image-488" alt="Il guru del movimento Cinque Stelle Gianroberto Casaleggio" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/03/gianroberto-casaleggio.jpg" width="610" /></a></p>
<p><span id="more-486"></span></p>
<h3>La storia ufficiale di Gianroberto Casaleggio</h3>
<p>Secondo la biografia ufficiale la vita professionale di Gianroberto Casaleggio è molto semplice e lineare. Nato a Milano nel 1954 comincia lavorando alla Olivetti, per poi passare ad essere l&#8217;<strong>amministratore delegato di Webegg </strong>«un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende e della pubblica amministrazione in Rete», una web agency in orbita Pirelli che poi finisce per essere proprietà Telecom. Rapidamente diventa leader del settore, ma è in realtà è poco più di una nicchia.</p>
<p>Nel 2004 Casaleggio lascia Webegg per fondare la <strong>Casaleggio Associati</strong> che in poco tempo si ritrova a lavorare con grandi multinazionali del calibro di JPMorgan, PepsiCo, Marriot, American Financial Group, Bnp Paribas, Ibm e Best Western. La missione aziendale è sempre quella del migliorare il posizionamento su Internet e la valorizzazione dei prodotti e dei marchi dei propri clienti.</p>
<p>Fin qui si tratta di una carriera sulla cresta della new economy e sicuramente degna di nota. Gianroberto Casaleggio ha quindi saputo posizionare le sue aziende in un segmento di mercato in espansione diventando un soggetto di primaria importanza in questo ambito grazie alla sua capacità di prevedere con largo anticipo come sarebbero andate le cose.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/29/chi-e-veramente-gianroberto-casaleggio/gianroberto-casaleggio-2/" rel="attachment wp-att-494"><img class="aligncenter size-full wp-image-494" alt="Gianroberto Casaleggio" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/03/gianroberto-casaleggio-2.jpg" width="610" height="300" /></a></p>
<h3>Il cambio di rotta</h3>
<p>Nel 2005 avviene però un deciso cambiamento negli interessi di Casaleggio che contatta <strong>Beppe Grillo</strong>, che si autodefinisce &#8220;comico con senso civico&#8221;, offrendogli i suoi servigi. Beppe Grillo a quei tempi sfasciava computer all&#8217;inizio dei suoi spettacoli in giro per l&#8217;Italia perché li odiava, ma Casaleggio lo convince a cambiare approccio. Gli insegna a non vedere il progresso come un modo per imprigionare le persone, ma gli fa capire che Internet è il mezzo d&#8217;informazione del futuro. Grillo rimane affascinato da questa visione e si convince al punto da dar vita da un blog che in poco nel tempo diventa uno dei più influenti del mondo e il catalizzatore di quel movimento che poi sarà il MoVimento 5 Stelle, ovviamente non senza l&#8217;aiuto costante della Casaleggio Associati.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/4jdHN4edCqA" height="458" width="611" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Poco dopo, su richiesta di Beppe Grillo, la Casaleggio Associati si occuperà anche della vita online di <strong>Antonio di Pietro</strong>, che seguirà fino al 2010, forse per sfruttarne il partito politico già avviato e la notorietà dell&#8217;ex-magistrato, ma a quanto pare la cosa non ha seguito.</p>
<p><strong>Ma perché Gianroberto Casaleggio ha cercato la sponda in Beppe Grillo?</strong> Perché la mente ha bisogno del braccio per raggiungere i suoi scopi. Sicuramente il comico genovese ha una grandissima capacità di comunicare con il pubblico, dote affinata negli anni passati nel mondo dello spettacolo spaziando dal cinema agli spettacoli dal vivo, cosa che invece il guru non ha. Casaleggio pensa e progetta, Grillo agisce, apparentemente è una perfetta simbiosi <strong>con uno scopo che diventerà via via sempre più chiaro: cambiare il mondo</strong>.</p>
<h3>La concretizzazione di un progetto e l&#8217;esposizione pubblica</h3>
<p>Nasce così il Movimento 5 Stelle che si candida subito come l&#8217;alternativa vera e intransigente di chi non vuole essere vittima del sistema, ma di chi il sistema lo vuole cambiare. Il M5S si presenta quindi a varie elezioni amministrative e grazie al supporto delle tante persone che gravitano attorno al blog di Beppe Grillo e alla campagna mediatica martellante orchestrata da Casaleggio arrivano anche i primi risultati.</p>
<p>Fino a questo punto Gianroberto Casaleggio è rimasto praticamente nell&#8217;ombra e quasi nessuno sa chi è, anche se collabora in prima persona al blog. La sua discesa in campo avviene però in maniera non programmata a causa delle dure critiche ricevute da parte di Giovanni Favia, parte del M5S, che in un fuori onda lo accusa pesantemente di essere il padrone del Movimento, che è una realtà democratica solo in apparenza, perché che all&#8217;interno è guidata con il pugno di ferro verso una sola direzione, quella di Casaleggio appunto. E in questo scenario Beppe Grillo risulta evidentemente essere solo il braccio che agisce. Ecco il fuori onda al completo (la parte interessante è circa da metà).</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/Oah6vq4QHPY" height="343" width="610" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<h3>Gli obiettivi di Gianroberto Casaleggio</h3>
<p>Facendo il punto abbiamo quindi un imprenditore qualsiasi che agisce nell&#8217;ombra creando dal nulla un movimento politico che alle elezioni del 2013 prende circa il 30% dei voti e i cui rappresentanti sono scelti in base al livello di obbedienza al proprio guru. <strong>A chi è contrario viene semplicemente indicata la porta</strong>. Più che come partito politico si comporta come una setta religiosa, con il proprio idolo e una missione: rivoluzionare la società.</p>
<p>Gli obiettivi di Casaleggio non sono quelli di chi vuole governare un paese. Il M5S non punta a creare alleanze per entrare nei centri di controllo di una nazione. <strong>Beppe Grillo ha detto di voler raggiungere il 100% dei consensi</strong>! La verità è che tutta questa messa in scena vorrebbe essere <strong>il modo per portare nel mondo la democrazia diretta attraverso Internet</strong>. Tutto quello che abbiamo visto fino ad ora serve soltanto alla creazione di una società utopica in cui tutte le decisioni vengono prese coralmente dalla popolazione, grazie alla convinzione che l&#8217;opinione della maggioranza è sempre quella giusta.</p>
<p>Il programma di Casaleggio è riassunto in questo video che la Casaleggio Associati ha caricato su YouTube.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/sV8MwBXmewU" height="458" width="611" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<h3>Il mistero dei BitCoin</h3>
<p>Apriamo una piccola parentesi su un argomento sconosciuto ai più, ma non agli esperti di internet: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bitcoin" target="_blank"><strong>Bitcoin</strong></a>. Si tratta di una moneta virtuale creata nel 2009 grazie al contributo fondamentale e visionario di <strong>Satoshi Nakamoto</strong>. Peccato che Satoshi Nakamoto non esista, nessuno lo ha mai visto e nessuno sa chi sia. La cosa incredibile è che dopo la creazione di Bitcoin il personaggio è semplicemente sparito nel nulla, non prendendosi nessun merito, allo stesso modo di come è apparso.</p>
<p>Bitcoin è una moneta virtuale molto particolare perché costruita attorno ad un complesso sistema crittografico che le permette di esistere senza un&#8217;entità di controllo centrale. Tutti possono utilizzare bitcoin, ma nessuno ne è il proprietario e lo può controllare. È l&#8217;affrancamento definitivo della popolazione dalla morsa delle banche e della finanza. <strong>È il comunismo monetario!</strong></p>
<p>Fino ad ora Bitcoin ha finito solo per essere la moneta del mercato nero, il mezzo attraverso cui pagare merci illegali, ma sembra che presto possa uscire da questa fase embrionale. È indicativo il fatto che proprio <a href="http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/13_marzo_29/bitcoin-con-crisi-cipro-diventa-bene-rifugio-investitori-valore-quadruplicato_b0679794-9880-11e2-948e-f420e2a76e37.shtml" target="_blank">in questi giorni Bitcoin stia diventando un mezzo di pagamento e risparmio diffuso su Cipro</a> dove il governo ha fortemente limitato la circolazione del contante per evitare fughe verso l&#8217;esterno di capitali, con il solito risultato di creare un mercato nero che questa volta comprende anche una moneta alternativa.</p>
<p>Bitcoin può diventare quindi il sistema di pagamento della gente nel momento in cui una moneta locale crolla. Essendo un sistema decentralizzato, apolitico e sovranazionale si candida a diventare una potenziale moneta globale, democratica e tecnologica. Il suo lancio di qualche anno fa sembra fatto con tempismo perfetto per avere il tempo di maturare ed essere pronta quando servirà realmente, tra qualche mese o al limite qualche anno.</p>
<h3>La diffusione del grillismo all&#8217;estero</h3>
<p>Torneremo sull&#8217;argomento Bitcoin tra un attimo, mentre ora analizziamo ancora un aspetto relativo al Movimento 5 Stelle, ovvero il suo allargamento all&#8217;estero. Ancora se ne parla poco, ma <strong>l&#8217;organizzazione si sta rapidamente allargando anche agli stati europei</strong>. Da una parte perché di italiani all&#8217;estero ce ne sono tanti e tendono comunque a seguire e a partecipare alla vita politica della madrepatria coinvolgendo col passaparola amici e conoscenti. Dall&#8217;altra la maschera democratica e populista con cui il movimento si presenta va ad innestarsi esattamente nelle attese di una grossa fetta di popolazione che si sente tradita dalla politica tradizionale e che in questo modo si sente invece importante e in grado di contribuire.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/29/chi-e-veramente-gianroberto-casaleggio/beppe-grillo/" rel="attachment wp-att-505"><img class="aligncenter size-full wp-image-505" alt="Beppe Grillo" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/03/beppe-grillo.jpg" width="610" height="242" /></a></p>
<p>A differenza dei vari partiti Pirata nati nell&#8217;Europa del nord <strong>il M5S può riuscire nel suo intento internazionalista grazie al fatto di avere una direzione centrale molto decisa e molto focalizzata sul proprio obiettivo</strong>. I Partiti Pirata erano un&#8217;accozzaglia di persone che condividono una serie di principi, ma con una struttura del genere, senza spina dorsale, tende a cedere sotto il proprio peso e quindi non può superare una certa dimensione, come un&#8217;enorme mollusco spiaggiato. Casaleggio invece ha messo in piedi un&#8217;organizzazione dove l&#8217;apparente democrazia interna è sostenuta da un centro decisionale che guida l&#8217;opinione pubblica interna, per esempio attraverso i post sul blog di Beppe Grillo, vero e proprio oracolo cibernetico.</p>
<h3>Mettiamo insieme i pezzi</h3>
<p>È arrivato il momento di cominciare a tirare le somme di questa lunga indagine in cui Secretus, che non si ferma davanti a niente, ha cercato di venire a capo di quale sia la vera natura del fenomeno Casaleggio e Movimento Cinque Stelle.</p>
<p>Piccola nota per escludere dal discorso la matrice massonica. Anche se l&#8217;ex <a href="http://www.corriere.it/politica/13_marzo_27/cinquestelle-massoneria-gran-maestro-confessa-ho-votatato-movimento_c6639250-96eb-11e2-b7d6-c608a71e3eb8.shtml" target="_blank">Gran Maestro del Grande Oriente d&#8217;Italia ha dichiarato di aver votato per Grillo</a> riteniamo che si tratti si un segnale per attrarre Casaleggio dalla loro parte, e non per sottolineare una vicinanza già consolidata. Il messaggio sottinteso è che il Movimento e la Massoneria stanno andando nella stessa direzione e in questo caso è forse meglio essere amici che nemici. La cosa è sicuramente inquietante, ma forse la Massoneria ha preso un granchio.</p>
<p>Torniamo a noi. In sintesi abbiamo quindi un abile interprete del fenomeno internet che dopo aver servito le più grandi multinazionali contatta un comico che invece sfascia computer per creare un movimento antipolitico, non extraparlamentare, fortemente centralizzato, ma apparentemente totalmente democratico per sovvertire l&#8217;ordine delle cose e creare un mondo guidato dalla democrazia diretta e salvare l&#8217;umanità, partendo dall&#8217;Italia e facendo in modo che il virus si espanda a macchia d&#8217;olio nel mondo. Contemporaneamente viene creata una moneta distribuita senza padroni e usabile da tutti che toglie alle banche ogni controllo.</p>
<p>Questa combinazione di disintegrazione della politica e della finanza è un cocktail esplosivo che può realmente sovvertire il mondo che conosciamo. Lo scopo ultimo è quello di salvare l&#8217;umanità. Ma da cosa?</p>
<h3>L&#8217;ipotesi Casaleggio viaggiatore del tempo (o chi per lui)</h3>
<p><strong>Una prima ipotesi alla quale i nostri esperti sono giunti è che Gianroberto Casaleggio è in realtà un astuto viaggiatore del tempo</strong> proveniente dalla seconda metà del XXI° secolo che ha deciso di intervenire nel nostro tempo per evitare che l&#8217;umanità vada incontro al disastro totale. È plausibile che nei prossimi 50 anni la civiltà non riesca a migliorare e finisca nuovamente in mano a una serie di dittature ideologizzate che metteranno a repentaglio la nostra stessa esistenza.</p>
<p>Purtroppo la teoria non spiega perché Casaleggio abbia prima dovuto lavorare alla Olivetti quando poteva apparire direttamente nel 2005 per plagiare Beppe Grillo. Un errore nel viaggio trans-temporale? Improbabile.</p>
<p><strong>La seconda e definitiva ipotesi è invece quella che Casaleggio non sia il viaggiatore del tempo, ma la sua prima vittima</strong>. Il nostro presunto salvatore arriva sempre dal 2050, o poco dopo, e viaggia fino al 2005, individua Casaleggio come soggetto ideale per il suo piano e lo plagia per farlo diventare la mente del futuro movimento. A quel punto coinvolge anche Beppe Grillo che diventa il braccio e probabilmente anche Dario Fo nel ruolo di impersonificazione dello spirito del movimento.</p>
<p>È possibile che il plagio sia avvenuto attraverso l&#8217;uso di un chip cerebrale, come quello che si suppone sia stato usato per Napoleone Bonaparte, <a title="Trovato microchip nel teschio di Napoleone" href="http://secretus.altervista.org/2009/12/26/trovato-microchip-nel-teschio-di-napoleone/" target="_blank">come già abbiamo riportato in un articolo precedente</a>, ma da questo punto di vista dovremmo lasciare aperta ogni possibilità perché possiamo solo a malapena immaginare quali possano essere le tecnologie a disposizione di un dissidente nell&#8217;anno 2060 o 2070 e in fin dei conti non è l&#8217;argomento della nostra analisi.</p>
<p><strong>Lo stesso viaggiatore sarebbe quindi il fantomatico Satoshi Nakamoto</strong>, ideatore di Bitcoin che in questo modo ha dato all&#8217;umanità uno strumento di libertà negli scambi perché, diciamocelo francamente, il baratto auspicato da certi gruppi di pensiero è troppo anacronistico.</p>
<p>Probabilmente ci sono altri aspetti che in questo momento stiamo sottovalutando perché non ne conosciamo il reale potenziale. Potrebbero essere avvenuti degli eventi apparentemente di poco conto (un omicidio, un disastro, o anche solo piccoli cambiamenti nella quotidianità di determinate persone chiave) che però sono stati indotti dal viaggiatore del tempo per modellare un futuro migliore per l&#8217;umanità.</p>
<h3>Conclusione</h3>
<p>Come nota finale possiamo invitare i nostri lettori a cogliere i piccoli segni nelle notizie di tutti i giorni per provare a comprendere essi stessi la vera natura del Movimento Cinque Stelle. Certo, a molti le nostre ipotesi possono sembrare strampalate, altri invece potranno pensare ad un&#8217;origine aliena di Gianroberto Casaleggio, ma l&#8217;importante è rendersi conto che stiamo vivendo una stagione storica per l&#8217;umanità.</p>
<p>I pericoli che ci attendono nel futuro possono essere di natura molto diversa. Magari il salvatore vuole una civiltà più progredita per affrontare una minaccia dal cosmo, un&#8217;invasione aliena o un virus mortale! Non lo possiamo sapere, ma siamo sicuri che ci attende qualcosa di importante ed essere preparati e in grado di affrontare criticamente la realtà è la cosa fondamentale!</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/29/chi-e-veramente-gianroberto-casaleggio/">Gianroberto Casaleggio, eminenza grigia del M5S, è veramente uno di noi?</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Presto in libreria: Il Controllo delle Masse</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/03/22/presto-in-libreria-il-controllo-delle-masse/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 07:58:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>La produzione libraria di Secretus Editore continua la sua opera di diffusione e informazione della popolazione grazie alla collaborazione delle grandi firme della controinformazione. Abbiamo quindi il piacere di  annunciare l&#8217;arrivo imminente de &#8220;Il Controllo delle Masse&#8221;, la nuova opera omnia scritta a quattro mani da Piero Badotti e Giandomenico Rossi. I governi moderni hanno [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/22/presto-in-libreria-il-controllo-delle-masse/">Presto in libreria: Il Controllo delle Masse</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La produzione libraria di Secretus Editore continua la sua opera di diffusione e informazione della popolazione grazie alla collaborazione delle grandi firme della controinformazione. Abbiamo quindi il piacere di  annunciare l&#8217;arrivo imminente de &#8220;Il Controllo delle Masse&#8221;, la nuova opera omnia scritta a quattro mani da Piero Badotti e Giandomenico Rossi.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/22/presto-in-libreria-il-controllo-delle-masse/controllo-delle-masse/" rel="attachment wp-att-481"><img class="aligncenter size-full wp-image-481" alt="Il Controllo delle masse" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/03/controllo-delle-masse.png" width="144" height="220" /></a></p>
<p><span id="more-482"></span></p>
<p>I governi moderni hanno fatto del controllo della popolazione il loro sistema principale di mantenimento dell&#8217;ordine pubblico e di guida dell&#8217;opinione pubblica. Conoscere gli strumenti puntati contro di noi è il mezzo principale per riuscire a destreggiarsi in questa follia ed evitare di finire nelle sue maglie. Il bel libro di Badotti e Rossi guida il lettore attraverso un percorso che sembra parlare di fantascienza, ma che è realtà.</p>
<p>Nella prima parte si analizzano quelli che sono gli strumenti in mano al potere occulto che ci controlla. Ci sono le telecamere che osservano ogni nostro spostamento, gli smartphone che sono veri e propri cavalli di troia nella nostra privacy, tracciano con precisione millimetrica spostamenti e abitudini e che all&#8217;occorrenza possono trasformarsi in vere e proprie cimici da spia, anche quando sono spenti.</p>
<p>La seconda parte è invece dedicata agli strumenti di controllo dell&#8217;opinione pubblica. I governi utilizzano giornali, televisione, radio e siti internet per guidare i pensieri dei propri cittadini verso le conclusioni desiderate. L&#8217;insabbiamento di determinati eventi, la manipolazioni del racconto di altri e la lotta alle fonti di informazione indipendenti sono pratiche attuate ogni giorno con precisione chirurgica.</p>
<p>Ma il &#8220;Controllo delle Masse&#8221; non è solo un&#8217;analisi di una situazione drammatica. La terza e ultima parte è infatti dedicata alle contromisure che ogni cittadino può adottare per riuscire a difendersi, per riuscire a non soccombere al grande fratello. Le tecniche vanno dall&#8217;individuazione delle fonti indipendenti, all&#8217;uso corretto di cellulari e smartphone (o anche come a farne a meno) a come sviluppare un senso critico alle notizie.</p>
<p>Secretus vi consiglia quindi caldamente la lettura di questo nel libro (133 pagine, 12 euro), anche in formato eBook, per non essere più semplicemente vittima del sistema, ma per riuscire ad avere uno sguardo più ampio su quello che è il disegno di controllo globale che il governo ombra sta cercando di instaurare a favore di un&#8217;elite di potenti. Perché dovete ricordare sempre che la conoscenza è potere!</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/03/22/presto-in-libreria-il-controllo-delle-masse/">Presto in libreria: Il Controllo delle Masse</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Meteorite in Russia, 400 feriti e tanta paura.</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/02/15/meteorite-in-russia-400-feriti-e-tanta-paura/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Feb 2013 09:57:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Sappiamo che è sempre possibile che dallo spazio ci arrivi in testa qualcosa, ma è un evento raro e di solito non la prendiamo in considerazione come possibilità. È però capitato in una remota regione della Russia, nella regione di Bashkiria, dove un meteorite di notevole dimensione si è schiantato al suolo causando finestre infrante e [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/02/15/meteorite-in-russia-400-feriti-e-tanta-paura/">Meteorite in Russia, 400 feriti e tanta paura.</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sappiamo che è sempre possibile che dallo spazio ci arrivi in testa qualcosa, ma è un evento raro e di solito non la prendiamo in considerazione come possibilità. È però capitato in una remota regione della Russia, nella regione di Bashkiria, dove un meteorite di notevole dimensione si è schiantato al suolo causando finestre infrante e 400 feriti di cui alcuni gravi.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/02/15/meteorite-in-russia-400-feriti-e-tanta-paura/meteorite/" rel="attachment wp-att-477"><img class="aligncenter size-full wp-image-477" alt="meteorite" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/02/meteorite.jpg" width="460" height="288" /></a></p>
<p><span id="more-476"></span>E per gli amanti del debunking questa volta non c&#8217;è fake che tenga, perché lo stesso evento è stato registrato contemporaneamente da più persone e da angolazioni diverse. In Russia c&#8217;è la pratica di dotare quasi tutte le automobili di videocamera per documentare eventuali sinistri (abbastanza probabili da quelle parti) e in parte per difendersi da abusi delle forze dell&#8217;ordine. Non stupisce quindi il fatto che su Internet si trovino innumerevoli video di situazioni automobilistiche particolarmente spiacevoli o divertenti.</p>
<p>Questa volta però siamo di fronte ad un evento naturale raro e interessante. Non è poi così comune che un meteorite arrivi nelle parti basse dell&#8217;atmosfera e riesca ad arrecare dei danni. Il caso più misterioso, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Evento_di_Tunguska" target="_blank">il cosidetto evento di Tunguska</a> del 1908, ci ricorda però che è sempre possibile e gli effetti possono avere un&#8217;ampia gamma di conseguenze. Un secolo fa il meteorite di circa 30 metri esplose ad un&#8217;altezza di 8 chilometri abbattendo gli alberi in un&#8217;ampia area.</p>
<p>Questa volta doveva trattarsi di un oggetto decisamente più piccolo, qualche metro al massimo, ma la sua disintegrazione ha comunque generato un&#8217;onda d&#8217;urto che ha fatto saltare i vetri in un raggio di qualche chilometro causando il ferimento di 400 persone, di cui alcune in maniera grave.</p>
<p>Ecco un paio di video che riprendono la scia di vapore lasciata dal meteorite in caduta.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/7c-0iwBEswE" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/4ZxXYscmgRg" height="315" width="560" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Questo fatto ci deve quindi ricordare che la possibilità di vederci cadere addosso qualcosa dallo spazio non è poi così remota, anzi sappiamo tutti che in realtà accade in continuazione, ma quasi sempre si tratta di oggetti troppo piccoli per essere pericolosi. A volte però è possibile che arrivi un oggetto più grosso e a quel punto le conseguenze sono in relazione all&#8217;area colpita. Se un meteorite come questo appena caduto fosse finito su una grande città i danni e le persone ferite sarebbero state indubbiamente di più.</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/02/15/meteorite-in-russia-400-feriti-e-tanta-paura/">Meteorite in Russia, 400 feriti e tanta paura.</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La profezia di Malachia, l&#8217;ultimo Papa sta arrivando</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Feb 2013 22:24:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misteri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Chi si occupa minimamente di misteri si sarà sicuramente prima o poi imbattuto nella profezia di Malachia. Si tratta di un santo del XII secolo che ha profetizzato l&#8217;elenco dei papi fino alla fine dei tempi associando ad ognuno un motto in latino che in qualche modo fa riferimento ad una caratteristica saliente del Papa [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/02/11/la-profezia-di-malachia-lultimo-papa-sta-arrivando/">La profezia di Malachia, l&#8217;ultimo Papa sta arrivando</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Chi si occupa minimamente di misteri si sarà sicuramente prima o poi imbattuto nella profezia di Malachia. Si tratta di un santo del XII secolo che ha profetizzato l&#8217;elenco dei papi fino alla fine dei tempi associando ad ognuno un motto in latino che in qualche modo fa riferimento ad una caratteristica saliente del Papa in questione. Il problema è che secondo alcune interpretazione il Papa che succederà a Benedetto XVI, che ha annunciato oggi la sua abdicazione, è l&#8217;ultimo della lista prima della fine della Chiesa.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/02/11/la-profezia-di-malachia-lultimo-papa-sta-arrivando/st-_malachy/" rel="attachment wp-att-473"><img class="aligncenter size-large wp-image-473" alt="St._Malachy" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/02/St._Malachy-610x265.jpg" width="610" height="265" /></a></p>
<p><span id="more-472"></span></p>
<p>Parli di profezie e ti salta in mente Nostradamus. Chi è mai meglio del profeta del XVI secolo quando si tratta di prevedere il futuro? Probabilmente nessuno, ma in questa circostanza parliamo di San Malachia che quattro secoli prima si era già dato da fare mettendo per iscritto una lista di 112 motti per altrettanti Papi. Ma la cosa più inquietante è ciò che arriva dopo:</p>
<blockquote><p>Durante l&#8217;ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà Pietro il Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dei sette colli cadrà ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Amen.</p></blockquote>
<p>Si tratta quindi di una previsione della fine della città di Roma a causa del giudizio divino. Gli abitanti dell&#8217;Urbe possono quindi cominciare a preoccuparsi, questa volta non si tratta di un terremoto previsto da qualche burlone!</p>
<p>Come al solito i vari debunker e scettici sono già partiti all&#8217;attacco cercando di togliere ogni credibilità alla profezia. C&#8217;è chi dice che la profezia sia un falso del XVI secolo, prova ne sarebbe che la previsioni fino a quel tempo sono molto più circostanziate rispetto a quelle successive. Altri ritengono che le abbia scritte proprio Nostradamus e le abbia attribuite a San Malachia per evitare ritorsioni sulla sua persona, visto che all&#8217;epoca le cose non andavano tanto per il sottile. Entrambe le ipotesi sono prive di prove concrete.</p>
<p>Altri dubbi nascono dalla numerazione dei Papi perché storicamente nell&#8217;interpretazione sono stati inseriti gli Antipapi. Secondo gli scettici questo stratagemma serve a far procedere più rapidamente la numerazione e terminare la lista ai nostri tempi. Difficile credere a questa ipotesi perché se prendiamo un motto a caso di quelli storicamente associati agli antipapi: &#8220;Flagellum solis&#8221; associato ad Alessandro V antipapa. <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/File:C_o_a_Alexandre_V_(Pisa).svg" target="_blank">In questo caso l&#8217;associazione è palese perché lo stemma parla da solo</a>. <strong>Se vogliamo credere al falso del 1500 è dobbiamo ammettere che gli antipapi fanno parte del conteggio perché le due demistificazioni sono incompatibili e di solito quando è così la verità sta da un&#8217;altra parte</strong>, di solito nella soluzione più semplice.</p>
<p>Avendo stabilito che che i debunker faranno come al solito un buco nell&#8217;acqua andiamo ad analizzare l&#8217;ultimo motto: <em>Petrus Romanus</em>.</p>
<p>Sappiamo tutti che Pietro è stato il primo Papa, che dopo aver vissuto con Gesù si è stabilito a Roma e ha fondato la Chiesa. Nessun altro Papa ha mai portato il suo nome e secondo alcuni l&#8217;ultimo Papa si chiamerà Pietro II. Non è chiaro se San Malachia abbia voluto mettere un riferimento diretto al nome che porterà il nuovo pontefice o se vuole essere, come sembra più probabile, un riferimento alla missione di questo.</p>
<p>Profezia o no sicuramente il nuovo Papa avrà di fronte l&#8217;arduo compito di rimettere insieme i pezzi di una Chiesa. Se non ci riesce sarà la fine dell&#8217;istituzione che guida una grossa parte dell&#8217;umanità da due millenni e chissà cosa potrà accadere.</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/02/11/la-profezia-di-malachia-lultimo-papa-sta-arrivando/">La profezia di Malachia, l&#8217;ultimo Papa sta arrivando</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Trovato un componente di astronave in un pezzo di carbone</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/01/26/trovato-un-componente-di-astronave-in-un-pezzo-di-carbone/</link>
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		<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 15:26:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paleoufologia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Questa notizia farà strabuzzare gli occhi a molti lettori! Un ignaro cittadino di Vladivostok ha trovato uno strano oggetto metallico in un pezzo di carbone che stava per usare per riscaldare la sua abitazione. L&#8217;occhio del signor Dimitry è stato però in grado di cogliere un piccolo riflesso metallico e ha avvisato chi di dovere [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/26/trovato-un-componente-di-astronave-in-un-pezzo-di-carbone/">Trovato un componente di astronave in un pezzo di carbone</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questa notizia farà strabuzzare gli occhi a molti lettori! Un ignaro cittadino di Vladivostok ha trovato uno strano oggetto metallico in un pezzo di carbone che stava per usare per riscaldare la sua abitazione. L&#8217;occhio del signor Dimitry è stato però in grado di cogliere un piccolo riflesso metallico e ha avvisato chi di dovere che ha sua volta ha ripulito l&#8217;oggetto riportando alla luce un oggetto veramente misterioso.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/26/trovato-un-componente-di-astronave-in-un-pezzo-di-carbone/attachment/12786750/" rel="attachment wp-att-466"><img class="aligncenter size-large wp-image-466" alt="Pezzo di UFO nel carbone" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/12786750-402x300.jpg" width="402" height="300" /></a><span id="more-465"></span></p>
<h2>OOPArt, gli oggetti fuori dal tempo e dallo spazio</h2>
<p>Gli oggetti fuori dal tempo, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Oopart" target="_blank">spesso chiamati OOPArt</a> (Out Of Place ARTifacts &#8211; manufatti fuori posto), sono oggetto di studio da molto tempo. Si tratta di oggetti che è impossibile da collocare in un determinato luogo perché non dovevano essere lì a quel tempo.</p>
<p>In realtà possono essere separati in due categorie ben distinte. Da una parte abbiamo degli oggetti che si trovano in luoghi a cui non appartengono, abbiamo in particolare alcuni artefatti artificiali inglobati in rocce antiche o sotto strati di sedimenti vecchi di milioni di anni. Dall&#8217;altra ci sono delle rappresentazioni artistiche di oggetti o esseri che a quel tempo semplicemente non esistevano o che hanno dei connotati decisamente alieni.</p>
<p><a href="http://utenti.multimania.it/facs/oopart.html" target="_blank">Non approfondiamo per ora l&#8217;argomento</a>, anche se si tratta di questioni di elevata importanza, ma ci basta sapere che quello di cui stiamo per parlare non è poi tanto strano.</p>
<h2>Un pezzo di alluminio lavorato in un blocco di carbone di 300 milioni di anni fa</h2>
<p>Arriviamo quindi allo strano ritrovamento del signor Dimitri di Vladivostok che, come fa da una vita, è andato ad acquistare un carico di carbone da utilizzare per il riscaldamento invernale della sua abitazione. Portato il carico a casa <strong>un pezzo di carbone è caduto a terra spezzandosi e rivelando un oggetto metallico</strong> al suo interno. Dimitri ha capito subito che si trattava di una scoperta ben strana e ha pensato di informare Valery Brier, biologo della regione di Primorye.</p>
<p>Valery, assieme al suo staff, ha accettato di analizzare lo strano reperto estraendone l&#8217;oggetto metallico. Analizzando il carbone si è stabilito, come era prevedibile, che <strong>si trattava di carbone formatosi circa 300 milioni di anni fa</strong>. Molto più interessante è invece ovviamente l&#8217;oggetto metallico.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/26/trovato-un-componente-di-astronave-in-un-pezzo-di-carbone/attachment/12786749/" rel="attachment wp-att-467"><img class="aligncenter size-full wp-image-467" alt="OOPArt nel carbone" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/12786749.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Si tratta di un oggetto lungo circa un centimetro e si presenta esteriormente come una barretta su cui sono presenti 2 dentelli a distanza uguale da un ulteriore dentello centrale. <strong>A prima vista potrebbe sembrare un componente di una rotaia dentata o un qualche tipo di meccanismo a incastro</strong>, come se ne trovano oggi nei microscopi o in altri oggetti elettronici.</p>
<p>Ad uno sguardo più approfondito l&#8217;oggetto appare leggermente deformato, forse a causa di un evento distruttivo che lo ha strappato dal resto del macchinario a cui apparteneva. La dentellatura è però un po&#8217; strana dato che lo spazio tra i dentelli è molto maggiore rispetto a quella dei dentelli stessi, ma con un componente così piccolo è difficile fare delle deduzioni del resto.</p>
<p>Resta però l&#8217;analisi scientifica del materiale. Utilizzando la rifrazione a raggi X Valery Brier ha stabilito che si tratta di un lega estremamente pura <strong>composta da alluminio con un 2% di magnesio</strong>. È una lega un po&#8217; strana perché l&#8217;alluminio difficilmente lo si usa puro a causa della sua duttilità e può essere usato efficacemente in una lega al 10% di magnesio con tracce di titanio, zirconio e berillio per dargli migliori caratteristiche meccaniche. Lo scopo dell&#8217;oggetto rimane quindi un mistero. Ancora più misterioso è il fatto che la struttura cristallina dell&#8217;alluminio contenga anche del carbonio, cosa ottenibile solo con temperature e pressioni elevati, indice di una tecnologia avanzata di produzione del metallo.</p>
<p>Rimane da dire che il carbone arriva dalla miniera di Khakassia dove il pezzo di alluminio era intrappolato nel carbone da 300 milioni di anni, con <strong>un sottile film di ossido che lo ha protetto dalla corrosione</strong>. La datazione del carbonio ha permesso la datazione dell&#8217;oggetto metallico.</p>
<h2>Ipotesi dell&#8217;origine del reperto</h2>
<p>Fin qui i fatti. Il mistero più grande rimane quindi l&#8217;origine del manufatto. <strong>Qualcuno ipotizza che sia di origine extraterrestre, ma naturale</strong>. È noto infatti che l&#8217;alluminio può trasformarsi in magnesio se sottoposto a bombardamento di particelle. Non si tratta di magia, ma di chimica. L&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alluminio#Isotopi" target="_blank">alluminio-26 è un isotopo radioattivo</a> che può decadere in magnesio dopo molto tempo e che si forma a partire dall&#8217;alluminio-27 bombardato da raggi cosmici. Ciò spiegherebbe l&#8217;insolita composizione chimica, ma non la forma palesemente innaturale.</p>
<p>Rimane quindi solo la possibilità di un&#8217;origine extraterrestre artificiale. <strong>Proveniente da un&#8217;installazione di alieni o da pezzo di un astronave</strong>, potrebbe essersi staccato ed essere caduto per terra dove poi è rimasto intrappolato nel materiale biologico che poi si è trasformato in carbone fossile nei successivi milioni di anni. <strong>Potrebbe quindi essere la dimostrazione della presenza di individui, appartenenti ad una civiltà aliena</strong>, hanno visitato il nostro pianeta quando era abitato solo da forme di vita primitive e invertebrate.</p>
<p>L&#8217;ultima ipotesi è quella, riportata da alcune fonti, che si possa trattare del prodotto di una civiltà precedente alla nostra. Le nostre conoscenze scientifiche ci impediscono però di pensare ad una simile teoria per via del fatto che, come detto nel paragrafo sopra, 300 milioni di anni fa  c&#8217;erano solo f0rme di vita molto semplici, incapaci di manipolare gli oggetti per ottenere un metallo di quelle caratteristiche.</p>
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		<title>Riportare in vita il Neanderthal è possibile, ma è una follia!</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 16:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Paleoufologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il professor George Church, della Harvard Medical School, ha affermato che secondo lui è possibile ricreare l&#8217;uomo di Neanderthal partendo da resti di DNA presenti nelle ossa fossili trovate in determinati siti. Si tratta di un&#8217;idea molto affascinante, che secondo lui apre a delle possibilità inesplorate, ma la verità è che si tratta di un abominio [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/21/riportare-in-vita-il-neanderthal-e-possibile-ma-e-una-follia/">Riportare in vita il Neanderthal è possibile, ma è una follia!</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il professor George Church, della Harvard Medical School, <a href="http://www.dailymail.co.uk/news/article-2265402/Adventurous-human-woman-wanted-birth-Neanderthal-man-Harvard-professor.html" target="_blank">ha affermato che secondo lui è possibile ricreare l&#8217;uomo di Neanderthal</a> partendo da resti di DNA presenti nelle ossa fossili trovate in determinati siti. Si tratta di un&#8217;idea molto affascinante, che secondo lui apre a delle possibilità inesplorate, ma la verità è che si tratta di un abominio perché invece di andare avanti faremmo tornare indietro la nostra specie!</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/21/riportare-in-vita-il-neanderthal-e-possibile-ma-e-una-follia/hi-neanderthal-852/" rel="attachment wp-att-460"><img class="aligncenter size-large wp-image-460" alt="Uomo di Neanderthal" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/hi-neanderthal-852-533x300.jpg" width="533" height="300" /></a><span id="more-459"></span>Il nostro livello scientifico è ormai arrivato ad un livello che potremmo definire divino. Ormai sappiamo manipolare con estrema capacità una grande varietà di materiali e ogni giorno gli scienziati trovano nuovi modi di comporre la materia per creare materiali dalle caratteristiche fantascientifiche, semplicemente manipolando gli atomi in maniera sempre più precisa. D&#8217;altra parte però siamo ancora in una fase iniziale per quanto riguarda la manipolazione della vita, anche per via di alcuni ostacoli etici che portano a leggi e direttive che limitano la ricerca.</p>
<h2>I risultati e l&#8217;obiettivo della ricerca genetica</h2>
<p>Il sogno di molti scienziati è la manipolazione del genoma degli essere umani in termini ingegneristici. Attualmente nella migliore delle ipotesi si riesce a isolare i geni di una determinata caratteristica ed a impiantarlo in un altro organismo per fagliela acquisire. È un processo molto grezzo perché partiamo da una &#8220;scoperta&#8221; più o meno casuale e la usiamo sperando che dia gli effetti desiderati. Non sempre così e spesso ci si ritrova con delle mostruosità, <strong>ma è solo tentando che si potrà arrivare ad una profonda conoscenza della genetica</strong> e magari un giorno arrivare ad un essere con un genoma completamente artificiale.</p>
<p>L&#8217;altro grande sogno umano, legato in qualche maniera a quello precedente, è quello di <strong>ridare vita a specie estinte</strong>. La folle idea è ormai parte integrante della nostra cultura, almeno da quando Steven Spielberg diresse Jurassic Park. In quella visione cinematografica gli umani riportavano in vita gli esseri più affascinanti di tutti, ovvero i dinosauri. Gli scienziati ci hanno però spiegato che difficilmente vedremo un dinosauro dal vivo perché sono estinti da 65 milioni di anni e le loro tracce genetiche sono ormai completamente distrutte dal tempo. Accontentiamoci quindi di osservare i loro discendenti, gli uccelli, e volgiamo lo sguardo a qualcosa di molto più recente, diciamo verso sulla fine del pleistocene.</p>
<p>A proposito di quel periodo fino ad ora si è <strong>spesso parlato di riportare in vita i Mammut</strong>. Si tratta di una scelta pratica dettata dal fatto che i frequenti ritrovamenti in Siberia di esemplari conservati ottimamente a causa delle temperature ampiamente sotto lo zero. Riuscire a ricavarne un DNA completo con cui generare un Mammut sfruttando il grembo di un&#8217;elefantessa è un traguardo che molti si aspettano essere già raggiungibile. Ma clonare un Mammut morto da 20.000 anni non è affascinante come clonare la specie di più simile all&#8217;uomo: l&#8217;homo sapiens neanderthalensis.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/21/riportare-in-vita-il-neanderthal-e-possibile-ma-e-una-follia/teschio-uomo-di-neanderthal/" rel="attachment wp-att-462"><img class="aligncenter size-large wp-image-462" alt="teschio-uomo-di-neanderthal" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/teschio-uomo-di-neanderthal-422x300.jpg" width="422" height="300" /></a></p>
<h2>L&#8217;homo sapiens neanderthalensis</h2>
<p>Il nostro parente più prossimo si è estinto da circa 25.000 anni. Ancora non è del tutto chiaro perché si sia istinto, ma l&#8217;ipotesi più ovvia è che non abbia retto la concorrenza della nostra specie, l&#8217;homo sapiens sapiens, che era più adatto fisicamente alle nuove possibilità offerte dall&#8217;ambiente post-glaciazione. L&#8217;uomo di neanderthal era molto più tozzo dell&#8217;uomo moderno, ma sebbene l&#8217;aspetto fosse più &#8220;primitivo&#8221; (grandi arcate sopraciliari, fronte sfuggente) molti sospettano che dal punto di vista intellettuale fosse praticamente al nostro stesso livello. La capacità della scatola cranica risolta essere addirittura superiore alla nostra e ci sono diversi ritrovamenti riconducibili ad una sua capacità artistica.</p>
<p><strong>La possibilità di clonarne un&#8217;esemplare è quindi un&#8217;ipotesi molto affascinante che il professor George Church presenta come assolutamente fattibile</strong>. Addirittura secondo lui l&#8217;unico ostacolo sarebbe al momento quello di trovare una donna disposta a farsi impiantare un ovulo contenente il genoma del nostro progenitore! Data l&#8217;affinità della specie (non è neanche escluso che fossimo interfecondi) si tratterebbe di una gestazione assolutamente normale, ammesso sempre che il dottor Chruch abbia ricostruito correttamente il DNA ottenuto dalle ossa. Errori in quelle tracce fossili possono portare a deformità a disfunzioni o più probabilmente ad un embrione incapace di vivere.</p>
<h2>I motivi per cui sarebbe auspicabile ricreare l&#8217;Uomo di Neanderthal</h2>
<p>Ma perché dovremmo essere felici di avere di nuovo tra di noi un membro di quella specie? Sicuramente i motivi di studio sarebbero già sufficienti, ma ci ritroveremmo con una situazione da film in cui l&#8217;individuo vivrebbe in un ambiente completamente isolato e sottoposto a continui test fisici e psichici per determinarne le differenze con noi. Poi ci sarebbero le inevitabili battaglie morali per portarlo a vivere tra di noi in quanto essere umano a tutti gli effetti (manca poco che questa dignità umana venga riconosciuto per le scimmie superiori, figurarsi ad un neanderthaliano). Ma allo stesso tempo è molto probabile che non avrebbe gli anticorpi in grado di fronteggiare le malattie moderne.</p>
<p>Il professor Church ipotizza che <strong>il nostro progenitore possa avere un tipo di intelligenza e una sensibilità diversa dalla nostra</strong> e che sarebbe molto interessante da conoscere. Chiaramente non potremmo mai sapere nulla di quella che era la cultura di quei tempi, ma sapremmo se le persone di allora fossero molto diverse da quelle di oggi, magari acquisendo una nuova sensibilità. Obiettivo utopico visto che di solito non ci facciamo intenerire neanche dagli sguardi umani degli oranghi o degli scimpanzé.</p>
<p>Inoltre il professore suppone che in questo modo <strong>avremmo a disposizione un maggiore corredo genetico con cui attrezzarci per eventuali disastri climatici futuri</strong>. L&#8217;uomo di neanderthal era sicuramente dotato di risorse di sopravvivenza tali da farli superare delle condizioni climatiche estremamente difficili e questo potrebbe darci una possibilità.</p>
<h2>Perché clonare il neanderthaliano è in realtà una scemenza</h2>
<p>Noi di Secretus siamo però convinti che la clonazione sia inutile. Non certo per una questione di &#8220;moralità&#8221; o di &#8220;diritto&#8221; a giocare ad essere ingegneri della vita (anzi quello lo auspichiamo ampiamente), ma perché <strong>non ha senso far rivivere un modello di organismo sconfitto dalla natura</strong>. Il Neanderthal si è esisto e tanto basta per relegarlo nell&#8217;oblio. È la nostra specie quella risultata essere vincente e la nostra diffusione sul pianeta (e purtroppo conseguenti devastazioni) è lì a dimostrarcelo.</p>
<p>Ma la realtà è che siamo convinti che la nostra specie sia il prodotto di una manipolazione genetica occorsa per mano aliena diversi millenni fa che ha portato dall&#8217;elegante specie homo sapiens sapiens. Questa decisione è stata presa col preciso intento di creare una specie superiore, che senso avrebbe per noi percorrere il senso inverso? Per ricerca, certo, ma lo scopo deve essere quello di migliorarci ulteriormente, di rendere l&#8217;intelligenza media più alta e di <strong>raggiungere gli scopi per i quali siamo stati creati</strong>!</p>
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		<title>L&#8217;asteroide Apophis passa vicino alla Terra, salvi fino al 2036</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/01/09/lasteroide-apophis-passa-vicino-alla-terra-salvi-fino-al-203/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 21:17:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Misteri]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Già da qualche anno gli scienziati si interessano da un asteroide chiamato Apophis per via della sua traiettoria che in questi giorni lo porta ad una distanza di appena 14,5 milioni di chilometri, assai poco in scala cosmica, ma abbastanza da non dovercene preoccupare. Se questa roccia di circa 390 metri di diametro dovesse colpire [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/09/lasteroide-apophis-passa-vicino-alla-terra-salvi-fino-al-203/">L&#8217;asteroide Apophis passa vicino alla Terra, salvi fino al 2036</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Già da qualche anno gli scienziati si interessano da un asteroide chiamato Apophis per via della sua traiettoria che in questi giorni lo porta ad una distanza di appena 14,5 milioni di chilometri, assai poco in scala cosmica, ma abbastanza da non dovercene preoccupare. Se questa roccia di circa 390 metri di diametro dovesse colpire la Terra scatenerebbe una potenza pari a circa 100.000 bombe di Hiroshima ed è previsto che nel 2036 ci passi molto, molto vicino.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/09/lasteroide-apophis-passa-vicino-alla-terra-salvi-fino-al-203/orbita-apophis/" rel="attachment wp-att-456"><img class="aligncenter size-large wp-image-456" alt="orbita-apophis" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/orbita-apophis-532x300.jpg" width="532" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-455"></span></p>
<p>Da quando esiste il sistema solare i pianeti sono stati oggetto di costante bombardamento di asteroidi più o meno grandi. Nella fase iniziale di formazione del sistema solare gli impatti sono stati particolarmente violenti. A scontarsi non erano soltanto rocce di dimensioni di centinaia di metri o di qualche chilometro, ma interi planetoidi sono andati a cozzare generando degli eventi di una violenza inimmaginabile. Secondo le teorie più accreditate anche <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Formazione_della_Luna" target="_blank">la nostra Luna si sarebbe formata in seguito alla collisione della proto-Terra con un oggetto delle dimensioni di Marte</a>. Col passare del tempo gli oggetti vaganti di dimensioni considerevoli sono progressivamente diminuiti e non c&#8217;è più un pericolo per l&#8217;integrità del nostro pianeta.</p>
<p>Ciononostante gli asteroidi sono ancora molto pericolosi per la biosfera terrestre e ancora di più per la civiltà umana. 65 milioni di anni fa l&#8217;impatto con un asteroide di circa 10 chilometri di diametro ha causato l&#8217;estinzione dei dinosauri allora dominanti e ha causato gravi danni a molte specie superiori cambiando completamente la storia della vita sulla Terra. <strong>Un impatto molto meno importante potrebbe comunque distruggere la nostra società e rimandare indietro l&#8217;evoluzione della cultura umana di diversi millenni</strong>.</p>
<p>In questi giorni si sta quindi parlando di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/99942_Apophis" target="_blank">99942 Apophis</a>. L&#8217;asteroide, individuato per la prima volta nel 2004, prende il nome dalla divinità serpentiforme egiziana per via della sua presunta natura distruttiva e proprio ora sta passando a circa 36 volte la distanza Terra-Luna. Si tratta di una distanza di totale tranquillità che per questa volta non ha messo in allarme nessuno, ma si tratta dell&#8217;occasione migliore per effettuare ulteriori calcoli sull&#8217;orbita di questo oggetto celeste perché per un presente tranquillo c&#8217;è un futuro inquietante.</p>
<p>Fin dalla sua scoperta si è parlato della possibilità che Apophis potesse collidere con la Terra. La stima iniziale prevedeva una possibilità su 45 di avere uno scontro nel 2029, ma calcoli successivi hanno stabilito che la reale possibilità si avrà solo nel 2036. Il passaggio ravvicinato di questi giorni servirà quindi per migliorare la stima. Uno scontro sarebbe per noi catastrofico, l&#8217;energia liberata sarebbe <strong>pari a 100.000 bombe atomiche di Hiroshima</strong> e pari a 36 volte la Tzar Bomba, la più colossale bomba mai fatta esplodere dall&#8217;uomo, capace quindi di distruzione diretta ad ampio raggio e uno sconvolgimento del clima terrestre per molti anni.</p>
<p>La stima attuale non è per nulla ottimistica. L&#8217;asteroide potrebbe passare nel 2036 ad una distanza dalla Terra di appena 30.000 chilometri! A quell&#8217;altezza sarebbe possibile vedere alcuni satelliti artificiali geostazionari sfracellarsi sulla sua superficie, visto che di norma si trovano a circa 36.000 chilometri di altezza. Con un margine così ridotto ogni modifica della traiettoria potrebbe trasformarsi in un disastro.</p>
<p>Ciò che preoccupa gli scienziati sono il prossimo incontro ravvicinato nel 2029 e le emissioni di gas dell&#8217;asteroide. Nel 2029 Apophis passerà abbastanza vicino alla Terra da essere facilmente visibile a occhio nudo. Questo passaggio modificherà la sua orbita in maniera non del tutto prevedibile. Inoltre i suoi periodici avvicinamenti al Sole possono generare piccoli geyser o altre emissioni che possono ulteriormente modificarne il percorso<strong>. Queste piccole modifiche possono allontanarlo molto dal nostro pianeta, oppure portarlo dritto da noi</strong>!</p>
<p>Per fortuna il tempo a disposizione non manca e per il 2020 la Russia sta addirittura progettando di portare su Apophis una sonda in grado di aiutare il tracciamento dell&#8217;orbita e quindi permettere di valutare meglio il rischio e le eventuali contromisure a protezione della nostra specie. 46 milioni di tonnellate sono una massa su cui ragionevolmente intervenire per deviarle verso una regione dello spazio dove non può fare danni ad esservi viventi, ma non sarà certo una passeggiata.</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/09/lasteroide-apophis-passa-vicino-alla-terra-salvi-fino-al-203/">L&#8217;asteroide Apophis passa vicino alla Terra, salvi fino al 2036</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Il chip sottocutaneo per il controllo totale della popolazione</title>
		<link>http://secretus.altervista.org/2013/01/07/il-chip-sottocutaneo-per-il-controllo-totale-della-popolazione/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 22:31:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dominus Mundi Secreta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cospirazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://secretus.altervista.org/?p=447</guid>
		<description><![CDATA[<p>Le manovre per il controllo globale della popolazione continuano a strisciare e a infettare la nostra società. L&#8217;attacco arriva da molte direzioni e l&#8217;obiettivo finale è il controllo totale della popolazione per prevenire ogni tipo di opposizione al governo mondiale. Conoscere la posizione geografica delle persone, le loro abitudini, i loro interessi è fondamentale per [...]</p><p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/07/il-chip-sottocutaneo-per-il-controllo-totale-della-popolazione/">Il chip sottocutaneo per il controllo totale della popolazione</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le manovre per il controllo globale della popolazione continuano a strisciare e a infettare la nostra società. L&#8217;attacco arriva da molte direzioni e l&#8217;obiettivo finale è il controllo totale della popolazione per prevenire ogni tipo di opposizione al governo mondiale. Conoscere la posizione geografica delle persone, le loro abitudini, i loro interessi è fondamentale per questi scopi. L&#8217;ultima trovata è quella di proporre dei chip sottocutanei a scopo medico che possono essere facilmente usati per altri scopi.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/07/il-chip-sottocutaneo-per-il-controllo-totale-della-popolazione/chip-sottocutaneo/" rel="attachment wp-att-448"><img class="aligncenter size-large wp-image-448" alt="Chip sottocutaneo" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/chip-sottocutaneo-390x300.jpg" width="390" height="300" /></a></p>
<p><span id="more-447"></span></p>
<p>Molti non ci credono perché pensano che siano sono stupidaggini, ma occorre prendere coscienza che forze oscure agiscono dietro le quinte per i loro scopi e a nostro danno. Ovviamente nessuno ce lo verrà a dire in faccia che il signor X è il grande burattinaio che decide alle riunioni del Bildenberg e della Trilateral e a cascata tutti i governi dei paesi sviluppati. Occorre quindi imparare a cogliere i piccoli segni nelle notizie di tutti i giorni per prepararsi a resistere il più a lungo possibile perché loro saranno anche potenti, ma la gente onesta è molta di più e alla lunga ce la farà.</p>
<p>Parliamo oggi di una nuova diavoleria ideata come <strong>un cavallo di Troia che ci viene proposta come un dispositivo sanitario</strong>. La salute è sicuramente un argomento di facile presa sulla popolazione che è sempre più preoccupata di essere vittima di una qualche malattia (per esempio l&#8217;influenza aviaria) ed è disposta a farsi inoculare dei &#8220;vaccini&#8221; di dubbia provenienza ponendosi allo stesso livello delle cavie di laboratorio. Ma la malattia è reale o è proprio il vaccino il suo vettore? Non ci si può fidare. Ma qui si va anche oltre.</p>
<p><a href="http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-2025102/Electronic-skin-How-hi-tech-tattoo-monitor-patients-vital-signs.html" target="_blank">Si tratta di un chip cutaneo a scopo di monitoraggio delle funzioni organiche fondamentali</a>. Quello che vedete rappresentato nelle immagini a corredo di questo articolo è la sua versione &#8220;tatuaggio&#8221; per il monitoraggio a breve termine. Quelle che sembrano semplici linee dorate sono in realtà un circuito elettronico perfettamente funzionante in grado di registrare la temperatura corporea, la frequenza del battito cardiaco e la pressione arteriosa. Il dispositivo registra questi parametri e poi il medico sarà in grado di scaricare i dati che lo aiuteranno a stabilire la causa dell&#8217;eventuale disturbo e a proporre una terapia. Almeno questo è quello che ci raccontano!</p>
<p>Ma osserviamo il dettaglio del tatuaggio.</p>
<p><a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/07/il-chip-sottocutaneo-per-il-controllo-totale-della-popolazione/dettaglio-chip-sottocutaneo/" rel="attachment wp-att-449"><img class="aligncenter size-large wp-image-449" alt="dettaglio-chip-sottocutaneo" src="http://secretus.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/dettaglio-chip-sottocutaneo-445x300.jpg" width="445" height="300" /></a></p>
<p>Si notano chiaramente gli elementi di cui è composto. Tutto il circuito è racchiuso da una serie di fili ondulati che permettono di isolare il dispositivo e quindi di creare quella differenza di potenziale elettrico indispensabile al suo funzionamento visto che non c&#8217;è alcuna batteria. L&#8217;area composta dai quadrati collegati da linee a zig-zag (in alto a sinistra nella foto) è la parte dedicata alla misura del battito cardiaco e della pressione (attraverso la dilatazione della pelle), mentre subito sotto abbiamo la parte dedicata alla misura della temperatura.</p>
<p>Nella parte centrale ci sono i componenti elettronici in grado di memorizzare i dati raccolti, nonché tutti i dati che permettono di identificare automatica la persona collegando i dati ad un profilo biometrico e all&#8217;identità di della persona. Infine a destra abbiamo quella spirale squadrata. Si tratta di una antenna ed è quindi l&#8217;elemento che permette la comunicazione del chip con il mondo esterno.</p>
<p>In sostanza ci troviamo di fronte a un tipo di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_Frequency_IDentification" target="_blank">dispositivo Rfid</a>, oggetti che sono ormai di uso comune in molti contesti, tra cui l&#8217;etichettatura degli animali dove viene impiantata una versione sottocutanea che è permanente, a differenza della versione tatuaggio che dura al massimo un paio di settimane. <strong>Un Rfid è in sintesi un&#8217;etichetta elettronica con cui si possono riconoscere automaticamente gli oggetti a distanza</strong>, senza contatto fisico e senza che nessuno se ne accorga.</p>
<p>Le telecamere, usate fino ad ora per tracciare i nostri movimenti, hanno alcuni problemi che ne limitano l&#8217;uso. Il primo problema è che sono molto visibili e quindi più facilmente oggetto di proteste e limitazioni imposte dalla legge. Inoltre per tracciare le persone occorre identificarle e attraverso delle immagini non è sempre così semplice.</p>
<p>È quindi molto meglio avere un&#8217;etichetta elettronica invisibile che i computer sono in grado di gestire autonomamente. <strong>La mole di dati raccolti servirà quindi a controllarci</strong>, a profilare le persone, a imporre uno stato di polizia efficiente e che non insegue l&#8217;obiettivo dell&#8217;ordine pubblico. Il nostro peggior incubo insomma! L&#8217;unica cosa da fare è imporre alle persone l&#8217;uso dei chip, meglio ancora quindi se decidono di applicarlo per propria volontà pensando di averne un vantaggio.</p>
<p>Non fidatevi mai!</p>
<p>L'articolo <a href="http://secretus.altervista.org/2013/01/07/il-chip-sottocutaneo-per-il-controllo-totale-della-popolazione/">Il chip sottocutaneo per il controllo totale della popolazione</a> sembra essere il primo su <a href="http://secretus.altervista.org">Secretus</a>.</p>]]></content:encoded>
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